{"id":1138,"date":"2010-12-23T21:26:52","date_gmt":"2010-12-23T21:26:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.michele-biondi-di-giubbino.it\/?p=1138"},"modified":"2010-12-24T10:43:00","modified_gmt":"2010-12-24T10:43:00","slug":"a-proposito-di-noi","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.michele-biondi-di-giubbino.it\/?p=1138","title":{"rendered":"A proposito di noi&#8230;"},"content":{"rendered":"<p>\"Un'opera d'arte \u00e8 soprattutto un'avventura della mente.\" -\u00a0 <em>Eug\u00e8ne Ionesco <\/em><\/p>\r\n\r\n<p>Benvenuti nella \u201cbottega\u201d di Michele Biondi di Giubbino!<\/p>\r\n\r\n<p>In questo sito, la sua bottega \u00e8 aperta, rimanendo com\u2019era sempre la sua, a suo tempo, quando era tra noi.\u00a0 Aperta ai giovani artisti\u00a0 sopra tutto, con cui amava condividere la sua esperienza, Michele era completamente innamorato del suo mestiere. In quest\u2019ottica possiamo dire che avrebbe aderito alla definizione di\u00a0 Simone Casu\u00a0 \u201cL\u2019artista, non \u00e8 solo un intellettuale come il filosofo, ma \u00e8 anche un artigiano e solo lui pu\u00f2 realizzare l\u2019opera d\u2019arte perch\u00e9 per farla \"vivere\" ha bisogno del suo tratto, della sua scalpellata, della sua \"energia\" (1998)<\/p>\r\n\r\n<p>Michele Biondi di Giubbino era un artista libero da ogni vincolo, alla ricerca continua di nuovi esperimenti artistici, scegliendo strade non facili. Viveva e lavorava in contatto con la gente comune (ispiratori e modelli di molti suoi quadri e sculture). Diceva di se stesso: \" m'interessa l\u2019arte antica, m'interessa l\u2019avanguardia ma prediligo il mio modo di essere\u201d e ancora \u201ca volte posso cadere nel classicismo o nel barocco, posso essere naturalista o surreale, le mie immagini e la mia tecnica non sono chiuse in un ruolo ben definito\"<\/p>\r\n\r\n<p>Michele era sempre alla ricerca del \u201cnuovo\u201d , uomo curioso e aperto, egli riteneva che l'arte era: \u201cun percorso di ricerca, la pratica artistica come metodo di conoscenza che entra in profondit\u00e0 nei processi creativi e cos\u00ec da vita ad opere che rivelano una relazione e una tensione tra la materia e il pensiero.\u201d\u00a0 Studioso di Michelangelo ne ha tratto tecniche e ispirazioni scultoree fin dalla sua giovent\u00f9 e sar\u00e0 il suo costante punto di riferimento.<\/p>\r\n\r\n<p>Invece la sua predilezione per il Caravaggio si ritrova nella sua pittura.\u00a0 Della sua frequentazione giovanile della\u00a0 \u201cbottega\u201d di Gemito, a Napoli nel 1928 \u201crimane una forte emergenza oggettiva libera dalle soluzioni classicistiche fino all\u2019audacia dell\u2019esploratore che entra in un territorio dove con distacco ironico sperimenta l\u2019esperienza stilistica nuova e provocatoria\u201d (Gualtiero Da Vi\u00e0 in L\u2019Osservatore Romano 20 ottobre 1972 in occasione della mostra a Palazzo Braschi).\u00a0 A sostegno di questa tesi egli stesso affermava: \u201cA me piace sviluppare temi, motivi e tecniche che non costituiscono storie in senso limitatamente culturali\u201d.<\/p>\r\n\r\n<p>P. Antonuccio gi\u00e0 nel 1933 lo defin\u00ec\u00a0 artista versatile: \u201c\u00c8 sempre inquieto, non ha sosta, come inquieta \u00e8 la sua arte, che non ha sosta nella sua ricerca. Egli non vuole essere completo e cos\u00ec dall\u2019inchiostro passa all\u2019acquarello, dall\u2019olio alla tempera, dalla incisione alla scultura sempre nei limiti di una coerenza\u00a0 in un artista versatile\u201d .\u00a0 E in questa bottega virtuale siamo a proporvi le sue opere versatili immortalate e sparse per il mondo e nelle collezioni private.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Un&#8217;opera d&#8217;arte \u00e8 soprattutto un&#8217;avventura della mente.&#8221; &#8211;\u00a0 Eug\u00e8ne Ionesco Benvenuti nella \u201cbottega\u201d di Michele Biondi di Giubbino! 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